da bambina non avevo giochi meccanici
niente oggetti parlanti
niente casa delle bambole
i videogiochi poi
BAN-DI-TI
la mia cameretta
cioè la mia e di mia sorella
era piena di bambole, costruzioni, libri di favole, colori e pennelli
ricordo che mio padre rivestiva la parte bassa del muro con carta che si poteva colorare e dipingere.
poi quel muro si è vestito di carta da parati a fiorellini
ed è arrivata una grande lavagna e gessetti colorati
il mio papà e la mia mamma
avevano una strana frase per spiegare questo
"è per la tua fantasia tesoro"
oggi ringrazio mio padre
per avermi fatto costruire la culla che tanto volevo
e mia madre per avermi insegnato a cucire i vestiti delle bambole.
oggi so quanto sia stato importante che i miei genitori mi abbiano lasciato coltivare la fantasia
perché quando vedo del legno posso immaginare dei gioielli
quando vedo una bottiglia di vetro vedo una futura lampada
e quando vedo una stoffina posso trasformarla come più mi piace
questo l'ho fatto per la mia amica Lorena
per il piccolo tavolo della sua casetta.
per il centro ho usato una cotonina rettangolare e per il bordo ho tagliato da un cotone bianco tante strisce che poi ho cucito tutt'intorno creando il bordo







